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Sir John Herschel (1792-1871) รจ stato un importante astronomo, matematico e chimico inglese, noto per i suoi ampi contributi all'astronomia e alla fotografia.
Era il figlio di William Herschel, anch'esso un famoso astronomo, e ha avuto un ruolo fondamentale nella catalogazione di stelle e nebulose.
Herschel condusse importanti osservazioni durante la sua spedizione in Sudafrica (1833-1838), dove ha potuto studiare il cielo dell'emisfero australe. Ha catalogato migliaia di stelle e ha scoperto diverse nebulose.
Oltre all'astronomia, Herschel รจ stato un pioniere nelle tecniche fotografiche. Ha introdotto i termini "positivo" e "negativo" per descrivere le immagini fotografiche e ha esplorato vari processi chimici per migliorare la qualitร delle fotografie.
Herschel fu membro fondatore della Royal Astronomical Society e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro scientifico, consolidando la sua reputazione come uno dei piรน influenti scienziati del suo tempo.
La bufala della vita sulla Luna
Nel 1835, il New York Sun pubblicรฒ una serie di sei articoli noti come “Great Moon Hoax", che descrivevano la scoperta di vita sulla Luna. Questi articoli, attribuiti all'astronomo Sir John Herschel, raccontavano di creature fantastiche e paesaggi lunari straordinari, suscitando grande interesse e confusione tra i lettori. Nonostante l'intento satirico, molti presero il racconto per vero, contribuendo alla notorietร del giornale.
La serie di articoli del New York Sun del 1835, che annunciava la scoperta di vita sulla Luna, suscitรฒ un enorme interesse e curiositร tra i lettori, aumentando le vendite del giornale da 8.000 a 19.000 copie in pochi giorni.La notizia fu accolta con entusiasmo, tanto che gli articoli vennero raccolti in un pamphlet illustrato, esaurito rapidamente. Tuttavia, dopo alcune settimane, la veritร emerse e il pubblico, inizialmente ingannato, si divertรฌ della burla. Nonostante ciรฒ, il Sun mantenne la sua popolaritร senza subire danni alle vendite future.
La bufala della vita sulla Luna fu smascherata gradualmente. Inizialmente, molti credettero agli articoli, attribuiti a Sir John Herschel, che descrivevano scoperte incredibili. Tuttavia, il primo a sollevare dubbi fu Edgar Allan Poe, che accusรฒ il Sun di plagio. Successivamente, il New York Herald rivelรฒ che Richard Adams Locke, un giornalista e scrittore inglese, era l'autore e mise in discussione l'esistenza del telescopio descritto e la chiusura del Journal of Science, da cui si affermava provenisse il resoconto. Alla fine, Locke ammise che si trattava di una satira. Attraverso la pubblicazione di articoli sensazionali e attribuiti a Sir John Herschel, Locke intendeva catturare l'immaginazione del pubblico e sfruttare l'interesse crescente per l'astronomia. La sua opera, pur essendo una satira, mirava a dimostrare come il giornalismo potesse influenzare l'opinione pubblica e generare discussione, rivelando anche la vulnerabilitร della societร nei confronti di notizie straordinarie.


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